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prima parte
Responsabili: dott.ri Deborah Cattaneo - Andrea Campanile
Autori: dott.ri Andrea Arrigoni - Simona Astorina - Elena Benvenuti - Enrico Bottero - Tania Bordoni - Nicole Fantei - Giuseppe Innella - Alessandra Morano- Piero Ruggiero - Sergio Zoofito -

L'endoscopia (dal greco ἔνδον èndon, "dentro, interno" e σϰοπή skopê, "osservazione") è una procedura che permette la visualizzazione della superficie mucosale di organi cavi in comunicazione con l’ambiente esterno; si esegue mediante l’impiego di strumenti flessibili o rigidi.
Le applicazioni a carattere diagnostico e terapeutico, che trovano impiego nell’iter clinico, sono numerose:
- studio ed interpretazione della morfologia mucosale
- prelievo di campioni destinati alla valutazione cito/istopatologica
- asportazione di corpi estranei
- dilatazione di stenosi
- polipectomia
- applicazione di sonde gastrostomiche (PEG)
- applicazione di protocolli terapeutici ad azione locale (micosi, stenosi)
- metodiche chirurgiche mini invasive mediante elettrocauterio o laser
L’interpretazione della morfologia mucosale associata al prelievo di campionamenti adeguati per una stadiazione cito/istopatologica, è considerato uno step di importante ausilio nell’iter clinico di numerose patologie.