La visita otorinolaringoiatrica e pneumologica

Le patologie dell’apparato respiratorio sono comuni nel cane e nel gatto. Possono colpire animali di ogni età, sesso o razza, e si manifestano con sintomi che, se ben interpretati, spesso permettono una precisa localizzazione del problema, ma comuni a diverse cause eziologiche. Per questo motivo è necessario eseguire un iter diagnostico preciso e dedicato, volto a definire la causa della patologia e una terapia mirata.

Dopo la raccolta del segnalamento e dell’anamnesi, la visita clinica è il primo passo per capire, in base ai sintomi riferiti dal proprietario (o documentati per mezzo di supporti visivi, quali foto e/o filmati) e mediante l’auscultazione, la localizzazione della malattia (naso anteriore, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi).

Successivamente è indicato proseguire l’iter diagnostico, eseguendo esami di laboratorio (esame del sangue e delle urine, esame delle feci) e/o accertamenti di diagnostica per immagini (radiologia, tomografia, endoscopia). È importante sottolineare che spesso i pazienti giungono in visita in presenza di grave distress respiratorio. In questi casi è utile rimandare gli accertamenti dopo una stabilizzazione dell’animale (sedazione, ossigenoterapia, terapia antinfiammatoria e antiedemigena), riducendo al minimo le possibili conseguenze della manipolazione del soggetto. L’esame endoscopico trova spesso impiego per diagnosticare e trattare la maggior parte dei problemi respiratori del cane e del gatto.

In base alla diagnosi eseguita, il medico veterinario può quindi impostare una terapia mirata e fornire indicazioni in merito alla prognosi.

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